Tre maialini rinchiusi in una gabbia senza cibo né acqua per denunciare le sofferenze negli allevamenti intensivi: l’idea di Marco Evaristti ha provocato un’ondata di critiche e gli animali sono stati sottratti e portati in salvo la notte successiva all’inaugurazione della mostra
@NyraKraal/X
A Copenaghen una mostra d’arte ha suscitato indignazione e polemiche a livello internazionale. L’artista cileno Marco Evaristti ha esposto un’installazione intitolata “And Now You Care?“, con l’intento di denunciare la sofferenza degli animali negli allevamenti intensivi.
Al centro dell’opera c’erano tre maialini rinchiusi in una gabbia improvvisata, realizzata con carrelli della spesa, privati di cibo e acqua. Secondo l’artista questa messa in scena avrebbe dovuto sensibilizzare il pubblico sulla crudeltà dell’industria della carne.
L’esposizione ha immediatamente provocato una forte reazione da parte di attivisti, associazioni animaliste e cittadini indignati. Animal Protection Denmark, una delle più grandi organizzazioni per la tutela degli animali nel Paese, ha condannato l’opera, sottolineando come fosse inaccettabile utilizzare esseri viventi per trasmettere un messaggio di denuncia. Anche sui social network l’indignazione è stata unanime, con commenti che accusavano Evaristti di


