UNA STORIA PER IL CINEMA, sesta edizione del Premio letterario che sostiene il cinema indipendente e i nuovi talenti

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Nell’ambito della sua missione di promuovere e diffondere l’arte, in particolare quella del cinema e dell’audiovisivo in tutte le sue forme espressive, la romana associazione culturale CineHeart ets è lieta di annunciare la sesta edizione del Premio “Una storia per il cinema”. Il primo concorso letterario che trasforma storie edite e inedite (opere narrative, sceneggiature, soggetti cinematografici, copioni teatrali, biografie e racconti) in un film. Drammatico, commedia, horror, comico, thriller… il genere non è discriminante. L’obiettivo è quello di coniugare il mondo della letteratura con quello della cinematografia dando spazio agli autori emergenti.
In palio: la produzione di un lungometraggio, cortometraggio o serie; la realizzazione di un audiolibro; la partecipazione ad un corso professionale di sceneggiatura. Le iscrizioni saranno accettate fino al 31 marzo 2025. Il bando di gara ufficiale è disponibile alla pagina https://www.unastoriaperilcinema.com/il-concorso/.
In un panorama già molto complesso e troppo spesso elitario, gli emergenti rischiamo di rimanere sepolti nella polvere e di non potere mai sfiorare le grandi produzioni italiane. Non è una polemica, è un fatto. A causa del nuovo decreto del Mic relativo alla legge cinema (nello specifico al tax credit per le società di produzione), le realtà indipendenti, quelle che rappresentano da sempre il cuore del cinema italiano, quelle che sostengono i nuovi talenti riuscendo a produrre opere autoriali low budget, rischiano di chiudere. Il concorso “Una storia per il cinema”, che da sei anni offre uno spazio agli autori che sognano di raggiungere il mondo dell’audiovisivo, non intende invece fermarsi. Seleziona le storie più interessanti per realizzarne la trasposizione cinematografica o audiovisiva.
I vincitori delle precedenti edizioni hanno potuto guardare i protagonisti dei loro romanzi prendere vita, materializzando emozioni fino a quel momento imprigionate nell’inchiostro. È stato così per “Cani di strada”, film tratto dal libro di Elio Forcella, vincitore del Gran Premio della Critica alla 22ª edizione del Terra di Siena Film Festival, Premio della Critica alla 5ª edizione del Croffi, Premio della Giuria popolare alla 10ª edizione dell’Ariano Film Festival. Anche il film “Colpevole”, tratto dal libro di Gabriella Grieco, ha vinto nel 2024 il Berlin Indie Film Festival come miglior film e il Global Film Festival Awards di Los Angeles. “A mamma non piace”, tratto dal libro di Gianluca Gemelli, è quasi pronto per le sale.
Ciò che ha fatto, e continua a fare, molto onore al Concorso, promosso con slancio dall’associazione culturale CineHeart ets (via Tuscolana 63, Roma), è l’impegno attivo di professionisti del settore che non esitano a prestare il loro know-how con quello spirito che spinge un artista ad abbracciare il cinema indipendente. Federico Tocci, Massimo Bonetti, Alberto Rossi, Gigi Miseferi, Lucia Batassa, Monica Carpanese, Gianni Rosato, Pietro Rebora, Gianluca Cecconello, Manuela Montanaro, Luca Bertollo, il regista Gianni Leacche e la regista Martina Meo sono solo alcuni dei nomi impegnati nei progetti sostenuti da “Una storia per il cinema”, che non smetterà mai di aprire le porte a nuovi autori e a nuovi talenti.
Le iscrizioni alla sesta edizione del Premio letterario saranno accettate fino al 31 marzo 2025. Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito web del Concorso e i profili social ad esso collegati.

http://www.unastoriaperilcinema.com/
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