22 Maggio 2026

Prezzi alle stelle? In Croazia le persone rispondono boicottando i supermercati

Negli ultimi giorni la Croazia è stata il centro di una protesta senza precedenti: i cittadini hanno deciso di boicottare supermercati, negozi e stazioni di servizio per protestare contro l’aumento vertiginoso dei prezzi. Il 24 gennaio, il numero di scontrini emessi è crollato del 43% rispetto alla settimana precedente, mentre la spesa totale è diminuita...
7 Febbraio 2025
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La Croazia ha deciso di ribellarsi all’aumento vertiginoso dei prezzi boicottando supermercati, negozi e stazioni di servizio, presto seguita da altri Paesi dei Balcani

@Canva

Negli ultimi giorni la Croazia è stata il centro di una protesta senza precedenti: i cittadini hanno deciso di boicottare supermercati, negozi e stazioni di servizio per protestare contro l’aumento vertiginoso dei prezzi. Il 24 gennaio, il numero di scontrini emessi è crollato del 43% rispetto alla settimana precedente, mentre la spesa totale è diminuita del 53%.

L’iniziativa, promossa dall’associazione per i consumatori “Halo, Inspektore” e diffusa sui social, ha riscosso un enorme successo. L’aumento del costo della vita è un problema sentito in tutto lo Stato: negli ultimi tre anni, il prezzo degli alimenti in Croazia è aumentato del 34%, con alcuni prodotti di base che hanno addirittura raddoppiato il loro prezzo. A dicembre, il Paese registrava uno dei tassi di inflazione più alti dell’Unione Europea (4,5%), il più elevato tra quelli che adottano l’euro.

Il boicottaggio ha ricevuto sostegno trasversale, coinvolgendo sindacati, associazioni dei consumatori e persino il Ministro dell’Economia