Coca-Cola ha avviato un richiamo di bevande in Europa a causa della presenza di clorato in quantità superiori ai limiti consentiti. Ma di cosa si tratta esattamente? E quali sono i rischi per la salute?
Ieri vi abbiamo parlato del maxi richiamo che ha interessato alcune bevande a marchio Coca-Cola in Europa. Un’importante operazione, che ha portato al ritiro dal mercato di milioni di lattine e bottiglie di vetro e ha coinvolto diversi lotti di prodotti, tra cui Coca-Cola, Sprite, Fanta, Fuze Tea, Minute Maid, Nalu, Royal Bliss e Tropico.
A disporre il ritiro delle bevande, è stata Coca-Cola Europacific Partners che diffuso l’allerta in diversi Paesi europei, tra cui Belgio, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Germania, Francia e Lussemburgo (l’Italia, fortunatamente, non è coinvolta).
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Il motivo di questo richiamo è stata la scoperta, segnalata da uno stabilimento Coca Cola in Belgio, della presenza di clorato in quantità superiori ai limiti consentiti.
Ma cos’è esattamente il clorato
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