Il giovane rimasto in sedia a rotelle dopo quell’incidente ha deciso di non essere più parte civile nel processo. La sofferenza del padre per «l’indifferenza degli imputati»
«Basta, papà non deve più andare. Soffre ancora, ogni volta». È con queste parole che Mauro Glorioso, il giovane studente palermitano che il 21 gennaio 2023 rimase ferito dopo essere stato colpito da una bici lasciata cadere sotto i Murazzi del Po, a Torino, ha convinto la propria famiglia a revocare la costituzione di parte civile nel processo. Ieri, 9 gennaio, Sara Chierici è stata condannata a 16 anni per concorso in tentato omicidio. La sua colpa? Non aver fermato gli amici che quella notte lanciarono la bici dai Murazzi.
Le sofferenze del

