Lo stanziamento previsto all’interno del “piano Olivetti per la cultura” approvato con decreto-legge dal governo il 27 dicembre scorso. Sarà lo stesso ministro a ripartire i fondi fra i quotidiani
Non esiste più in nessun quotidiano, ma il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, si è messo in testa di resuscitare la terza pagina che dall’inizio del Novecento fu il fiore all’occhiello dei principali giornali italiani. E per farlo ha provato a ingolosire quegli editori che si lamentavano dei tagli ai finanziamenti all’editoria varando un nuovo fondo di 10 milioni di euro nel 2025 destinato proprio a quello scopo. La norma è contenuta nel cosiddetto «Piano Olivetti per la cultura» che Giuli ha inserito nel decreto-legge approvato dal governo di Giorgia


