Bruxelles continua a escludere un congelamento delle sanzioni. Così i marchi europei si affidano alla pratica del “pooling”
L’accordo per congelare le multe europee alle case automobilistiche sembra ancora lontano. E così, per evitare di incappare in sanzioni multimilionarie, i costruttori del Vecchio Continente hanno dato il via a un valzer di alleanze. Nel 2025, scattano le prime multe per le aziende del settore auto che non sono riuscite a ridurre le emissioni di anidride carbonica entro i limiti stabiliti da Bruxelles. Ogni produttore ha un obiettivo specifico da raggiungere, calcolato in base al mix di veicoli che vende, ma gli esperti stimano che per scongiurare le sanzioni almeno il 20% delle auto vendute da ciascun costruttore dovrebbe rientrare nella


