Il piccolo è stato chiamato Mosè e ora è in cura, con la sua mamma, in canile. Il 70enne responsabile del gesto è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore. Rischia la reclusione da 4 mesi a due anni
Lo hanno chiamato Mosè, perché si è salvato dalle acque. Ma purtroppo si è salvato solo lui, perché il suo fratellino non ce l’ha fatta. A Cava dei Tirreni, nel casertano un 70enne, proprietario di un fondo agricolo, ha gettato due cuccioli di cane nel torrente Cavaiola, col fine di sopprimere i due piccoli animali. Fortunatamente un abitante della zona ha visto la scena e si è gettato nell’acqua gelida, riuscendo però a salvare solo un


