La gip che ha riaperto il caso riserva un capitolo dell’ordinanza alle presunte figure oscure dietro l’omicidio della ventenne uccisa a coltellate
La gip di Roma Giulia Arcieri nell’ordinanza che ha riaperto il caso del delitto di via Poma, ovvero l’uccisione della ventenne Simonetta Cesaroni il 7 agosto 1990, ha ribattezzato un capitolo “Poteri forti”. Una decisione, come riporta Repubblica, dietro la quale c’è la volontà di indagare su tutti i lati più oscuri del caso rimasto insoluto.
L’ufficio degli ostelli della Gioventù e i servizi segreti
Per la gip ci sarebbe un filo che unisce l’ufficio degli ostelli della Gioventù, dove prestava servizio Cesaroni, e i servizi segreti. Quel 7 agosto tra i primi ad arrivare sulla scena


