I corpi «verranno posti a disposizione dei loro cari» per lo svolgimento dei funerali
La procura di Prato ha terminato «gli accertamenti autoptici, odontoiatrici e sul dna che hanno consentito di attribuire i resti umani alle persone decedute». Con una breve nota, gli inquirenti che stanno indagando sull’esplosione nel deposito Eni di Calenzano – in provincia di Firenze -, hanno annunciato di aver completato l’identificazione di tutte e cinque le vittime. Dunque, i corpi degli autotrasportatori Vincenzo Martinelli, Carmelo Corso e Davide Baronti e dei due tecnici manutentori della ditta Sergen Gerardo Pepe e Franco Cirielli «verranno posti a disposizione dei loro cari» per lo svolgimento dei funerali.
Al momento, la procura ha scelto di non comunicare molto altro. «Le


