L’indagine, i testimoni: «È caduto davanti ai miei occhi. L’ho visto precipitare». Il padre «urlava disperato di non avvicinarsi». I conoscenti della famiglia forniscono elementi utili
«Il corpo era ricoperto di foglie, una scena orribile. È caduto davanti ai miei occhi. L’ho visto precipitare». A parlare è Anna, la badante della casa in via Igino Giordani. Valerio S., 11 anni, è precipitato dal decimo piano del palazzo ed è morto poi all’ospedale Bambino Gesù. «Ero terrorizzata, urlavo e suonavo a tutti i campanelli», racconta Anna. La siepe ha attutito il colpo, ma non è bastato. Il padre era in casa insieme al figlio, alla baby sitter e alla sorellina. «Urlava disperato, ripeteva a tutti di non avvicinarsi al figlio.


