Pesano sull’ex capo negoziatore Ue per la Brexit le difficoltà di superare la prima grande prova cui era atteso il governo: la manovra 2025
Il governo francese guidato da Michel Barnier è appeso a un filo, e potrebbe cadere dopo meno di tre mesi sotto i colpi incrociati della sinistra del Nouveau Front Populaire e della destra del Rassemblement National, che si apprestano a votargli la sfiducia. Fatale per l’ex capo negoziatore Ue per la Brexit, se saranno formalizzati gli annunci di queste ore, la difficoltà di superare la prima grande prova cui era atteso il governo: la manovra 2025 in un quadro di emergenza finanziaria, con il debito pubblico finito fuori controllo. Da settimane Barnier negoziava con il Rassemblement

