La procura, sul caso della 22enne morta dopo il tentativo di un’operazione di rinofiller, potrebbe ipotizzare anche il depistaggio
Margaret Spada, 22 anni, è morta il 7 novembre. Il 4 novembre era entrata in coma a Roma mentre subiva un intervento di rinofiller nell’ambulatorio di Marco Antonio Procopio. La ragazza, dopo l’anestesia locale, aveva avuto una crisi respiratoria. Sulla 22enne siracusana sono state poi fatte manovre non corrette per cercare di rianimarla. Arrivata in codice rosso in ospedale la giovane è poi morta con arresto cardiocircolatorio, dopo acuta sofferenza. Il giorno del decesso viene fatta la denuncia. Ma sono passati tre giorni, attimi, riporta il Corriere della Sera, in cui sarebbe stato cancellato del materiale prezioso per gli inquirenti. Anche


