Non c’è ancora un accordo sul nuovo esecutivo di von der Leyen, i Popolari difendono il candidato italiano e tengono Ribera nel mirino. Gozi (Renew): «Qualcosa deve cambiare»
Da Bruxelles – È ai piani alti e dietro porte rigorosamente chiuse che si decide il nuovo assetto della Commissione europea. Ieri, martedì 12 novembre, si sono svolte le ultime audizioni dei commissari-designati scelti per andare a comporre il nuovo esecutivo comunitario di Ursula von der Leyen. Tra loro c’è anche l’italiano Raffaele Fitto, attorno alla cui nomina è nato un vero e proprio terremoto politico. Le valutazioni sui sei candidati alla vicepresidenza esecutiva sono state congelate e rinviate a data da destinarsi. Uno stallo che sta creando non poco imbarazzo a


