L’evoluzione della scrittura nella Mesopotamia antica – Scienze Notizie
La comparsa della scrittura è uno degli sviluppi più significativi nella storia dell’umanità. Ma quando esattamente gli esseri umani hanno iniziato a trasformare i loro pensieri in simboli complessi su supporti materiali? Recenti scoperte archeologiche nella Mesopotamia sembrano gettare nuova luce su questo enigma millenario.
Intorno al 3500 a.C., la città antica di Uruk emerse come uno dei primi centri urbani nella regione della Mesopotamia, esercitando la sua influenza su un vasto territorio che si estendeva dall’Iran all’attuale Turchia lungo i fiumi Tigri ed Eufrate. Tra le sue molteplici realizzazioni, Uruk fu un importante polo culturale, contribuendo allo sviluppo di un antenato precoce del linguaggio scritto noto oggi come scrittura proto-cuneiforme.
Prima di questo sistema di scrittura, un altro metodo basato su segni pittografici era in uso nella città. Questi segni venivano impressi su tavolette di argilla utilizzando un sigillo cilindrico inciso che veniva rotolato sulla superficie, lasciando un’impronta simile a quella di un matterello sulla pasta. Questi sigilli cilindrici erano


