L’inchiesta sugli agguati è ferma: solo in quattro andranno davanti al giudice e sono legati più alle violenze pre e post partita. A casa gli altri 58 sospettati
Mentre i circa tremila tifosi israeliani del Maccabi sono tornati quasi tutti a casa con voli speciali organizzati da Tel Aviv il governo dell’Aia ragiona ancora su come sia stato possibile che, nella notte fra giovedì 7 e venerdì 8 novembre, sia partita ad Amsterdam una sorta di caccia all’ebreo, con raid degli ultras e violenze antisemite, avvenute dopo la partita Ajax-Maccabi. Ieri, riporta il Messaggero, la sinagoga Esnoga ieri è rimasta chiusa, rinviando di fatto la commemorazione della notte dei Cristalli. 86 anni dopo le violenze naziste Amsterdam non è più


