Secondo Francesco Corvaro, la conferenza di Baku della prossima settimana rischia di chiudersi senza un accordo: «Se Trump non parla prima di allora, c’è ancora la possibilità di ottenere qualche risultato»
La vittoria di Donald Trump arriva a meno di una settimana dall’inizio della Cop29, la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che quest’anno si terrà a Baku, in Azerbaigian. A guidare gli Stati Uniti, secondi dopo la Cina per quantità di CO2 emessa nell’atmosfera, torna un leader che non solo ignora la minaccia del riscaldamento globale ma arriva a negarne addirittura l’esistenza. Per quanto riguarda le politiche energetiche, il ritorno di Trump alla Casa Bianca si tradurrà in un massiccio aumento delle estrazioni di petrolio, gas e carbone.


