La senatrice a vita e gli ebrei come “nemico ideale”
Liliana Segre se lo chiede spesso: «Perché devo sentirmi sempre io il nemico ideale?». Lo ha fatto anche ieri al Tempio Adriano di Roma alla presentazione del libro della giornalista Nathania Zevi Il nemico ideale. «Tanti anni sono passati, ma leggo nel libro di Nathania cose che succedono ancora tutti i giorni, io non vorrei essere qui a rispondere alle domande, ma vorrei farle», dice la senatrice a vita sotto scorta. «A 94 anni sono ritenuta un’agente segreta sionista», dice ricordando un cartello comparso poco tempo fa a una manifestazione pro Palestina. «Tanto che ho pensato di truccarmi da 007 con occhiali scuri e impermeabile, penso che lo farò per


