E pensare che la prima edizione di Art Basel Miami Beach, quella di dicembre 2001, fu annullata in seguito agli attacchi alle torri gemelle del World Trade Center di New York. Prima di allora, la fiera dell’arte di Basilea non aveva mai lasciato Masseplatz 10. Alla fine degli anni 90, Miami era considerata il deserto dal punto di vista culturale. Ma era pur sempre la residenza estiva di diverse famiglie di grandi collezionisti come Rosa e Carlos de la Cruz, Norman e Irma Braman, Martin Margulies o ancora Don e Mera Rubell. Tra loro anche Craig Robins, immobiliarista e ideatore del Design District Miami. Prima l’arte e poi il design hanno traghettato la Magic City dal festaiolo cliché di Miami Vice a un museo a cielo aperto; tanto è vero che neanche con l’applicativo per le consegne di Amazon saremmo riusciti a vedere in 72 ore tutte le esposizioni più importanti organizzate tra il 28 Novembre e il 4 dicembre. Vernissage esclusi, per quelli avremmo dovuto servirci della slitta di Babbo Natale.
Così, due decenni dopo, l’arte e il design, soprattutto


