È molto comune provare repulsione per un alimento specifico. Ma, attraverso semplici strategie, è possibile apprezzare anche il sapore di un cibo che di solito non risulta gradevole. Le preferenze alimentari sono il risultato della genetica e dell’ambiente stesso, ma anche i batteri intestinali possono “scegliere” i cibi preferiti. Considerando che l’ambiente culturale e gli alimenti a cui siamo esposti modellano le preferenze, queste possono essere apprese nel corso della vita. Gli studi hanno già affermato che le influenze ambientali sulle preferenze alimentari cambiano tra l’infanzia e l’età adulta. La capacità di superare la repulsione verso alcuni alimenti deriva dal contesto sociale in cui vengono consumati; questo vale, ad esempio, per la birra e il caffè. Ma, come detto, i ricercatori hanno rivelato che esistono strategie che possono aiutare a imparare ad apprezzare cibi che in realtà non piacciono.
1. Mescolare gli altri ingredienti
Spesso i cibi che rifiutiamo hanno un sapore amaro: molti medicinali sono amari, motivo per cui abbiamo difficoltà ad assumerli. Ma considerando che alcuni cibi salutari hanno anche una punta di amaro, una delle tecniche per


