Inas Abu Maamar culla il corpo di sua nipote uccisa, insieme con sua madre e sua sorella, quando un missile israeliano ha colpito la loro casa. È il terrore di Gaza ripreso in uno scatto
Un “momento potente e triste che riassume il senso più ampio di ciò che stava accadendo nella Striscia di Gaza”. Così Mohammed Salem descrive il suo scatto che gli è valso la vittoria del World Press Photo 2024, il premio fotografico più importante al mondo.
Lei, in foto, è Inas Abu Maamar, 36enne, che culla il corpicino di sua nipote di 5 anni uccisa, insieme con sua madre e sua sorella, quando un missile israeliano ha colpito la loro casa a Khan Younis, Gaza.
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Un’immagine straziante che quasi ricorda l’iconica pietà di Michelangelo e che racchiude il dolore dell’intero popolo della Palestina.
A scattare la foto, dal titolo “A Palestinian Woman Embraces the Body of Her Niece”, è stato il reporter dell’agenzia Reuters
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