Il volano bimassa, noto anche come Dual Mass Flywheel (DMF), è un componente sempre più diffuso nel sistema di trasmissione dei veicoli più recenti. Sviluppato per la prima volta negli anni ’80, il DMF è diventato uno standard nell’industria automobilistica grazie alla sua capacità di assorbire le vibrazioni torsionali del motore, contribuendo a un funzionamento più fluido, alla riduzione delle emissioni e a una maggiore efficienza del carburante. Nei prossimi paragrafi approfondiamo a cosa serve e come funziona il volano bimassa, il motivo della sua crescente diffusione e le differenze tra i principali sistemi attualmente disponibili.
FUNZIONAMENTO DEL VOLANO BIMASSA
Il volano bimassa è stato progettato per risolvere una delle criticità principali nei motori più recenti: la gestione delle vibrazioni torsionali, particolarmente presenti a bassi regimi di rotazione. Queste vibrazioni, se non adeguatamente smorzate, possono essere trasmesse al resto del veicolo, riducendo il comfort e contribuendo a danni al sistema di trasmissione.
Il volano bimassa è costituito da due masse separate: la massa primaria e la massa secondaria, collegate tra loro da un sistema di molle e ammortizzatori.
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