Lo Stato di New York dal prossimo 15 dicembre vieterà la vendita di animali domestici come cani, gatti e conigli nei negozi. Questi potranno collaborare con associazioni per favorire le adozioni
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A partire dal 15 dicembre 2024, nello Stato di New York entrerà in vigore una legge innovativa che vieta la vendita di animali domestici come cani, gatti e conigli nei negozi. Questo provvedimento, noto come “Puppy Mill Pipeline Act”, rappresenta un passo significativo verso la tutela del benessere animale, ponendo fine a una pratica spesso associata a condizioni disumane di allevamento e commercio.
La norma, già adottata in altri Stati come la California, mira a contrastare il fenomeno dei “puppy mill”, allevamenti intensivi dove gli animali vengono sfruttati e venduti in condizioni di salute precarie. Secondo le autorità di New York, questa decisione non si limita a vietare la vendita, ma promuove un modello alternativo.
I negozi di animali potranno infatti collaborare con associazioni per favorire le adozioni, affittando spazi dedicati alla promozione di animali bisognosi di una famiglia. La Procuratrice Generale Letitia James


