L’ex sindaca di Roma Virginia Raggi era ieri in Campidoglio per la fiaccolata per Alexei Navalny. E dice oggi che Vladimir Putin è responsabile per la morte dell’attivista. Ma in un’intervista a La Stampa contesta le armi all’Ucraina: «Due anni così hanno aggravato la situazione. L’unica strada è la via diplomatica». Raggi spiega che quella di ieri era «una manifestazione a sostegno di tutti coloro che hanno il coraggio di dissentire con il potere e di far sentire la loro voce libera». Ma su Ucraina e Medio Oriente «la via diplomatica e dei negoziati è l’unica strada che ci può far uscire dal conflitto senza aggravare drammaticamente il conto delle vittime innocenti».
La strategia
Secondo Raggi «dopo due anni di guerra,


