Alcune piante possono contrastare i rumori e ridurre l’inquinamento acustico: scopriamo come funzionano e quali sono
L‘inquinamento acustico è un problema sempre più rilevante nelle aree urbane e periurbane, dove il traffico stradale, ferroviario e aereo, oltre ad altre attività umane, contribuiscono significativamente a disturbare la tranquillità quotidiana. Questo tipo di inquinamento crea disagio e può anche avere effetti negativi sulla salute, provocando stress, disturbi del sonno, riduzione della concentrazione e, nei casi più gravi, problemi cardiovascolari. Per porvi rimedio esistono soluzioni naturali ed efficaci, capaci di mitigare il problema, e tra le più interessanti troviamo l’uso delle piante per l’isolamento acustico.
Il ruolo delle piante nell’isolamento acustico
Le piante, oltre a migliorare l’estetica di un ambiente, possono essere impiegate strategicamente per ridurre l’inquinamento acustico. Esse interagiscono con le onde sonore attraverso diversi meccanismi: riflessione, assorbimento, dispersione e diffrazione. Superfici dure come muri e pavimenti tendono a riflettere il suono, amplificandone l’intensità, mentre al contrario le piante, con forme più complesse e variabili, sono in grado di deviare e assorbire le onde sonore, riducendo così il livello di
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