Venivano venduti in uno shop di “canapa light” regolarmente autorizzato i prodotti coltivati a Viterbo posti sotto sequestro dal Comando provinciale di Viterbo dalla Guardi di Finanza. Il locale in cui i prodotti venivano commerciati è stato inizialmente sequestrato e poi restituito, una volta che i militari hanno asportato quanto di illecito contenuto all’interno.
La maxi operazione
La maxi operazione delle fiamme gialle portata avanti in collaborazione con la sezione aerea di Pratica di Mare del Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia, ha permesso di individuare nel territorio del comune di Viterbo tre aree dove venivano coltivati, essicati e lavorati ingenti quantitativi di canapa. Sotto ad un commercio autorizzato di “canapa light” si celava, secondo gli uomini delle fiamme gialle, un vero e proprio commercio illegale e dalle analisi condotte su alcuni campioni sequestrati sarebbe risultato un THC superiore anche di 30 volte rispetto ai limiti di legge.
Cosa hanno trovato
Il sequestro ha interessato oltre 3mila e 700 piante in coltivazione essicate nel capannone, per oltre 4 quintali; circa 3 chilogrammi di semi di canapa; due litri di olio estratto dalle piante e oltre


