BOLZANO – Tragedia in montagna in Alto Adige, dove una valanga ha causato due vittime e diversi feriti. Il distacco si è verificato nella tarda mattinata sulla cima della Hohe Ferse, conosciuta anche come “Tallone Grande”, nella zona di Ridanna.
Il bilancio definitivo, comunicato dalla Centrale di emergenza di Bolzano, è di due morti, tre feriti gravi e due lievi. Complessivamente sono stati coinvolti 25 scialpinisti che si trovavano sul pendio al momento del distacco: la maggior parte è riuscita a evitare il peggio, venendo solo sfiorata dalla massa nevosa.
La slavina si è staccata intorno alle 11.40 a quota 2.669 metri, travolgendo gli escursionisti circa 200 metri più in basso. Immediato e imponente l’intervento dei soccorsi: sul posto sono arrivati diversi elicotteri con squadre del Soccorso alpino, della Guardia di finanza, dell’Alpenverein e dei vigili del fuoco, supportati anche da unità cinofile impegnate nella ricerca dei dispersi.
Vista la gravità della situazione, è stata attivata una rete di emergenza sanitaria su larga scala, con la richiesta di posti letto in terapia intensiva negli ospedali della zona, in particolare a Bressanone, Merano e nella stessa Bolzano. Coinvolto anche il centro operativo di Innsbruck.
L’intera comunità altoatesina ha seguito con apprensione le operazioni di soccorso, tornate a far riaffiorare il ricordo di una delle tragedie più gravi degli ultimi anni. Solo pochi giorni fa, infatti, ricorreva il decimo anniversario della valanga del Monte Nevoso, sopra Riva di Tures, che nel 2015 causò sei vittime.
Un nuovo dramma che riaccende l’attenzione sui rischi legati alla montagna, soprattutto in condizioni meteo e nivologiche particolarmente delicate.


