Era solo di mercoledì 14 agosto l’annuncio dello stato di emergenza sanitaria internazionale per il focolaio di vaiolo delle scimmie (Mpox) scoppiato in Africa. Giovedì 15 agosto l’Agenzia svedese per la sanità pubblica ha comunicato di aver registrato il primo caso al di fuori dell’Africa della variante più pericolosa del virus Monkeypox: la Clade 1b. Il ministro della salute svedese Jakob Forssmed ha però invitato alla calma: «Credo che la situazione sia seria, ma non c’è motivo di allarmarsi». L’infettivologo Matteo Bassetti, all’Ansa, è sulla stessa linea: «Senza fare allarmismo. Bisogna sensibilizzare tutti in tutto il mondo. Non si tratta più di un problema della Repubblica popolare del Congo».
Il primo caso in Ue
«Ad una persona è stato diagnosticato a


