L’informativa della Gdf e l’invito a comparire. Il progetto partiva da un ristorante nei dintorni di Napoli
L’indagine su Maria Rosaria Boccia a Pisa riguarda una presunta truffa immobiliare da 30 mila euro. Il fascicolo della pm Lydia Pagnini è aperto per fatti che risalgono a tre anni fa. Al centro c’è la compravendita di un intero edificio in provincia di Napoli. Dove si sarebbe dovuto inaugurare un ristorante. Le parti sembravano aver trovato un accordo ma alla fine il pagamento non è andato a buon fine. E la vicenda è poi finita in un’informativa della Guardia di Finanza di Pisa. Poi sottoposta all’attenzione della procuratrice capo Teresa Angela Camelio. Nei giorni scorsi la GdF ha notificato a Boccia


