La cultura Upano, di 2.500 anni fa, situata nella foresta amazzonica dell’attuale Ecuador, copriva 300 chilometri quadrati e i suoi grandi insediamenti erano paragonabili alle città giardino Maya o all’altopiano piramidale di Giza.
La scansione laser ha permesso agli scienziati di scoprire vestigia di mura, piramidi e strade sepolte nella giungla ecuadoriana. Questi insediamenti esistevano almeno 2.500 anni fa, circa 1.000 anni prima delle civiltà amazzoniche conosciute, secondo una dichiarazione pubblicata sulla rivista Science. Lo studio è stato effettuato dal 2015 da un aereo utilizzando LiDAR, un localizzatore laser che permette di vedere il terreno anche attraverso i fitti cespugli per cui è famoso il bacino amazzonico. Questi ritrovamenti ampliano la ricerca che viene portata avanti da più di 30 anni nella Valle Upano nei grandi insediamenti di Sangay e Kilamope. Diversi anni di ricerca hanno portato alla scoperta di piazze centrali, complessi di tumuli, ceramiche caratteristiche e persino vasi con resti della tradizionale chicha, una bevanda fermentata comune nei paesi andini. E ora la mappatura LiDAR ha permesso di vedere la relazione tra Sangay e Kilamope.
Stefano Rostain


