Nei cantieri edili un addetto perde la vita ogni due giorni. E in un caso su tre lavora in una realtà imprenditoriale diversa. Come l’installazione degli impianti, a cui si applica il contratto dei metalmeccanici come previsto dagli accordi sindacali tra le parti sociali. A dirlo è la Cgia di Mestre, che ha elaborato alcune statistiche sui morti sul lavoro. Dalle quali si evince che è il cantiere il luogo a maggior rischio. Perché le maestranze che esercitano l’attività edile ma non dispongono del Ccnl corrispondente non sono tenute a frequentare i corsi di formazione obbligatori previsti per gli edili.
E questo rende i lavoratori meno consapevoli e meno preparati ad affrontare i rischi e i pericoli che possono incorrere durante


