La lunga catena umana che stamattina ha stretto l’ospedale di Tarquinia in un abbraccio simbolico ha detto con fermezza che i cittadini non si fermeranno e continueranno a difenderlo da chi ne vuole la fine, non dichiarata ma subdolamente attuata.
Una nutrita rappresentanza del gruppo di ginnaste dell’Associazione Arteritmica ha aperto la manifestazione, che si è snodata attorno al nosocomio con centinaia di persone che hanno sfidato il vento gelido, per esserci a presidiare il proprio ospedale.
Gli obiettivi dell’evento, ripetuti anche a conclusione della manifestazione con parole appassionate, sono chiari e fermi: rafforzare il pronto soccorso anche dal punto di vista diagnostico e specialistico; riaprire il reparto di ortopedia per farlo tornare all’eccellenza che ha rappresentato fino a pochi mesi fa; spendere i fondi stanziati da


