Stanno facendo il giro del web le immagini di una delle specie più misteriose al mondo, filmata nelle profondità del mare mentre mostrava la più grande bioluminescenza del regno animale: si tratta di una specie di calamaro abissale che ha attaccato apparecchiature scientifiche durante uno studio sulla zona adopelagica dell’oceano, l’area più profonda. La registrazione è stata effettuata dalla Minderoo Foundation in collaborazione con il Deep Sea Research Center dell’Università dell’Australia Occidentale a una profondità di 1.000 metri nell’Oceano Pacifico. L’attrezzatura utilizzata era una telecamera a caduta libera dotata di esca, portata sul fondo del mare vicino al Samoan Passage, una regione a nord delle isole Samoa. L’animale in questione è il calamaro luminescente delle profondità marine (Taningia danae), un grande cefalopode che si nutre di crostacei, pesci pelagici e altri tipi di calamari, capace di raggiungere una lunghezza di 2,3 metri mentre l’esemplare nel video non superava i 75 centimetri.
[embedded content] Calamari e bioluminescenza
Nel video si vede il calamaro emergere dall’oscurità verso la telecamera, afferrare l’oggetto e poi scappare velocemente. Qualche istante prima di
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