Con mio figlio Bruno di solito i libri li leggiamo la sera. Ci mettiamo a letto e ci alterniamo, una pagina per uno. Quando è arrivato “Un attimo soltanto” edito da Rizzoli gli ho detto di metterci sul tappeto della sala. Lui, incuriosito l’ha fatto. Ho poggiato il grande libro che da chiuso misura 43.4×32.3×2.7 e gli ho chiesto di aprirlo. La sorpresa in Bruno (e non solo!) è stata grande. Se all’interno della copertina si celava il vero e proprio racconto, l’altra parte del volume era costituito da 2 lunghisssssimi disegni. Questa è la nuova storia (la terza) di Jacominus Gainsborough, da piccolo, in una forma inedita e tutta da esplorare.Anzi, più che una storia sola, ben 100 microstorie in compagnia di altrettanti personaggi che sono sia voce protagonista che rarefatti disegni a matita e inchiostro. Se il racconto si fa minuto e frammentato, lo sfondo si allarga e prende una dimensione spettacolare: una unica tavola, una meravigliosa illustrazione a colori di oltre due metri di lunghezza in cui Rébecca Dautremer racconta per immagini che cosa stanno vivendo nello stesso istante quei 100 personaggi. Con Bruno ci siamo divertiti a leggere i racconti, cercare i protagonisti, guardare in che angolo della città fossero e quanto – sebbene venga descritto un loro momento soltanto – la vita di uno fosse legata a quella di tanti altri. Un modo inedito e poetico di far capire che un instante può essere davvero importante per molte persone. Attimi gioiosi, seri, divertenti, banali, ripetitivi, speciali, importanti e che insieme compongono un unico e caleidoscopico universo narrativo e figurativo di sognante bellezza che mi hanno un po’ ricordato i giochi che facevamo durante il lockdown con mio figlio, affacciati al balcone, salutando persone in case
Un attimo soltanto: il libro che racconta 100 storie tutte da scoprire (e non solo da leggere)
Date:


