Unione Europea e India hanno firmato uno storico accordo di libero scambio che la stessa presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen, solitamente misurata, non ha esitato a definire “la madre di tutti gli accordi commerciali“. L’intesa, che resta comunque soggetta al processo di ratifica da parte del Parlamento e del Consiglio europei, coinvolge potenzialmente due miliardi di persone e promette di raddoppiare entro cinque o sei anni il corrente commercio di beni e servizi tra UE e India, attualmente pari a 180 miliardi di euro. Una parte significativa dell’accordo riguarda il comparto automotive: i dazi sull’export in India di vetture prodotte in Europa saranno gradualmente ridotti dall’attuale 110% ad appena il 10%, ma non solo. Anche la componentistica vedrà ridursi le tariffe doganali, fino al totale azzeramento.
ACCORDO DI LIBERO SCAMBIO UE – INDIA: DAZI QUASI ABBATTUTI SU AUTO E RICAMBI
“Si tratta del miglior accordo mai offerto dall’India a chiunque altro sulle automobili“, ha confermato all’Ansa il commissario UE al Commercio Maros Sefcovic. “I dazi saranno ridotti dal 110% al 10% nell’arco di 10 anni, con una


