Per capire che direzione sta prendendo quell’onda sempre più grande che è il rap in Italia – tra Sanremo e Instagram, dischi di platino e sold out nei palazzetti – non c’è miglior occasione che fare due chiacchiere con uno dei dj e producer più stimati del rap game, DJ TY1 che torna con Djungle Unchained, versione pimpata con sette tracce inedite del precedente Djungle. Tracce su cui rappano big e “nuove proposte”, da Guè e Coez fino agli emergenti Touché, 8blevrai, Delé ed Epoque, giovanissimi – cercherò di farglielo notare, ma hanno metà degli anni di TY1 che è del ’79 – e seconde generazioni, come la nazionale francese degli ultimi mondiali. Già, perché oggi un producer alle prese con un disco zeppo di voci è un po’ come un mister che cerca l’equilibrio tattico giusto tra il talento dei singoli e il mood di suono dell’album. Quindi eccoci con il mister TY1
Hai scelto di collaborare con nomi emergenti e giovani come Touché, 8blevrai, Delé ed Epoque. Lavorando insieme che tipo di scambio hai avuto con loro?
Già il fatto


