Sempre più critica la situazione ambientale in provincia di Alessandria. Recenti rilevamenti nel fiume Bormida hanno trovato nuovi PFAS, anche stavolta collegati allo stabilimento Syensqo (ex Solvay)
La situazione ambientale nella provincia di Alessandria continua a preoccupare, e al centro del problema c’è ancora una volta l’ex stabilimento Solvay (Syensqo) di Spinetta Marengo. Le rilevazioni più recenti hanno infatti individuato nuove tracce di PFAS nel fiume Bormida, confermando (come se ce ne fosse bisogno) che la presenza di queste sostanze pericolose e altamente persistenti nell’ambiente è un problema urgente da risolvere.
Del danno ambientale creato da questo stabilimento, ma anche dei rischi per la salute dei cittadini, abbiamo già parlato in diversi precedenti articoli. Leggi anche: Pfas: la Solvay di Alessandria è il sito più contaminato in Europa (ed è finalmente iniziato il processo per disastro ambientale)
Ma ora c’è una novità. Ad Alessandria, durante l’ultima Commissione Sicurezza e Ambiente, la dottoressa Sara Valsecchi dell’Istituto di Ricerca sulle Acque (Irsa-Cnr) ha presentato uno studio che rivela la presenza di nuovi composti Pfas nelle acque del fiume
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