Le figlie della maestra: «Finalmente si chiude una pagina per noi dolorosa»
TOLFA – “Finalmente si mette la parola fine a questo percorso giudiziario e si chiude una pagina per noi dolorosa”.
Le figlie della 91enne Diva Compagnucci, la maestra di Tolfa uccisa in casa nell’ottobre 2019, commentano così la decisione della Corte di Cassazione di confermare la pena a 19 anni più tre anni di applicazione della misura di sicurezza per Sergej Malai, 25enne di origini albanesi, fermato immediatamente dopo l’efferato omicidio avvenuto nell’abitazione della donna a viale Italia.
“Un punto importante per la famiglia, che oggi vede finalmente definita la storia, dal punto di vista giudiziario” ha commentato

