Il sapore dei pomodori è cambiato nel tempo, purtroppo in peggio, a causa delle pratiche agricole moderne e delle esigenze della grande distribuzione
@Canva
Ve ne sarete accorti tutti: è sempre più difficile trovare pomodori buoni, o almeno buoni come lo erano una volta, soprattutto se non si acquista da piccoli agricoltori a chilometro zero e si fa invece affidamento sui supermercati.
In effetti, gli amanti del pomodoro hanno notato un cambiamento nel sapore sempre più evidente nel corso degli anni. Ma cosa è accaduto? Un’inchiesta condotta da 60 Millions de Consommateurs, con l’aiuto di un’esperta dell’Institut national de la recherche agronomique (INRAE), ha provato a fare chiarezza, analizzando come la produzione e la selezione delle varietà siano evolute nel tempo e come questi cambiamenti abbiano influenzato il gusto dei pomodori.
Come è cambiata la produzione di pomodoro nel corso degli anni
Negli anni ’50, la coltivazione dei pomodori avveniva prevalentemente all’aperto e le varietà allora utilizzate erano quelle “antiche”. Si trattava di pomodori
Leggi tutto: https://www.greenme.it/ambiente/agricoltura/ti-spiego-perche-molti-pomodori-non-sanno-piu-di-niente/
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER

