Tra il 4 e il 5 giugno, su HBO e, in Italia su Sky e NOW, è arrivato The Idol, uno degli show più attesi e discussi della televisione. L’autore è Sam Levinson, lo stesso della serie tv Euphoria con protagonista Zendaya, e il produttore Abel Tesfaye, ovvero The Weeknd. Le polemiche c’erano ancora prima che la serie uscisse, ora ancora di più: il pubblico ha potuto farsi un’idea non solo del contenuto degli episodi, ma anche della bravura dei protagonisti, tra cui Lily-Rose Depp. Dopo mesi di critiche e battute, soprattutto sui social, Tesfaye è intervenuto in un’intervista a WMagazine, insieme a Levinson e Depp, dichiarando di aver sacrificato tutto per renderla perfetta, salute e casa comprese. L’idea è nata proprio da una frase del cantautore: “Ora come ora, ai miei fan potrei chiedere di fondare un culto in mio onore“, in riferimento alla fiducia nei confronti dell’artista da parte dei suoi sostenitori. Da qui è nato The Idol, la cui storia si basa sul capire cosa succede quando una popstar di successo finisce nelle mani sbagliate.
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