Testimone di Geova risarcita con 38.000 euro per trasfusione coattiva
Nel 2015, si è verificato un caso senza precedenti che ha portato ad un risarcimento di 38.000 euro per una testimone di Geova che ha subito una trasfusione di sangue contro la sua volontà. La donna, affetta da sclerosi multipla in fase avanzata, è stata ricoverata d’urgenza presso l’ospedale di Modena in uno stato critico di shock emorragico.
La fede dei Testimoni di Geova proibisce l’uso del sangue, considerandolo un “elemento sacro”. La donna aveva chiaramente espresso il suo rifiuto alle trasfusioni sia personalmente che attraverso suo marito, che era stato designato come amministratore di sostegno dal Giudice Tutelare. Questo ruolo gli consentiva di prendere decisioni in merito alle cure e


