Dopo due giorni di ricerche sotto la pioggia battente, la speranza di trovare altri sopravvissuti al terremoto in Indonesia, che ha ucciso 271 persone, si facevano sempre più flebili. Ma, dalle macerie, i soccorritori hanno estratto un bimbo di cinque anni, Azka Maulana Malik, vivo per miracolo.
Se si è salvato, è solo perché è stato protetto da un materasso. In un video del salvataggio pubblicato dai vigili del fuoco del posto, il bambino appare cosciente e calmo, mentre veniva portato in salvo. Muhammad Farid, l’agente di polizia che ha salvato il bambino, ha spiegato: «Era raggomitolato. Non ha pianto. Non ha nemmeno chiamato i soccorsi. Era silenzioso, quasi privo di sensi. Era così tranquillo, forse, perché dopo tre giorni e due notti sotto le rovine della sua casa, aveva perso la speranza. Quando l’abbiamo trovato, era disidratato».
«Ora sta bene, non è ferito», ha spiegato un suo parente, Salman Alfarisi, che gli teneva la mano in una tenda di fortuna nel parcheggio dell’ospedale. «Il dottore ha detto che è debole solo perché ha fame. Adesso vuole andare a casa. Ha chiesto di sua madre». La mamma


