Il primo monologo “istituzionale” – dopo quelli di Giovanni Allevi e la madre di Giovanbattista Cutolo – della 74esima edizione del Festival di Sanremo è della co-conduttrice della terza serata Teresa Mannino. «Siamo nel 2024, ma ragioniamo come 2.500 anni fa», esordisce nel suo ragionamento amaro sullo sfruttamento delle risorse del pianeta e sulla condizione della donna. «”L’uomo è misura di tutte le cose”, diceva Protagora», continua poi, «oggi potremmo dire che l’uomo ricco, bianco e occidentale è misura di tutte le cose. Solo che l’uomo ha perso questa misura. E pensa che il resto del mondo sia a sua disposizione e quello che non serve viene eliminato. E poi perché l’uomo e non le donne? Io le vedo belle
Teresa Mannino, il monologo per le donne e per l’ambiente: «Ancora ragioniamo come 2.500 anni fa» – Il video
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