“Definire Civitavecchia il luogo dove si esercita la pressione fiscale locale più altra d’Italia è decisamente errato”.
Lo afferma l’Assessore al Bilancio, Francesco Serpa, replicando alla Confcommercio locale.
“Sappiamo benissimo chele istituzioni debbono fare di più per agevolare le imprese e le famiglie e la Tari è senz’altro più alta della media regionale, ma l’associazione di categoria omette due particolari assai importanti: in primo luogo, la Tari è strutturalmente alta a Civitavecchia per una serie di fattori, non ultimo l’avvio della raccolta differenziata porta a porta, come noto non deciso (nelle modalità e nelle tempistiche) dalla attuale Amministrazione.
In secondo luogo, e nonostante ciò, dall’insediamento della nuova giunta, avvenuto nel 2019, ad oggi siamo riusciti ad abbassare la tariffa media di circa l’8-9%: un decremento


