La nuova mossa su cui sta lavorando il ministero delle Infrastrutture per evitare quello che è successo a Capodanno nelle grandi città
Le corse saranno comunicate al tassista solo con il luogo di prelievo, senza la destinazione. E strumenti migliori per evitare la scelta del cliente, a discapito dei residenti. Queste le mosse, anticipate da Il Messaggero, su cui lavora il ministero delle Infrastrutture per evitare quello che è successo nelle grandi città Capodanno: ovvero clienti a terra perché le loro corse non erano molto redditizie. Nella Capitale grazie a un accordo del 3570, riporta il quotidiano, poco più di metà dei taxi presta servizio ufficiale anche come Uber. Con la app però il conducente rifiuta alcune richieste, facendo apparire


