Quentin Tarantino, come sostengono fonti a lui vicine riportate dalla rivista Deadline, avrebbe «semplicemente cambiato idea» e rinunciato a girare The Movie Critic, quello che, come da lui stesso annunciato, sarebbe dovuto essere il decimo e ultimo film della carriera prima di godersi la pensione. Eppure la sceneggiatura era stata scritta e riscritta, come da tradizione tarantiniana, lui stesso si era aperto lo scorso maggio a Cannes rivelando pubblicamente alcuni dettagli della trama, ambientata nella California del 1977, protagonista un critico cinematografico particolarmente cinico, arguto e brillante ma che non era riuscito a trovare spazio editoriale se non su una rivista porno, «Era molto scortese – ricorda – Imprecava, utilizzava insulti razzisti. Ma la sua merda era davvero divertente. Era


