L’ultimo strappo, quello definitivo. Chiara Frontini diserta la consulta d’ambito proprio nel giorno in cui, all’ordine del giorno, c’era la discussione sugli aumenti delle bollette Talete.
I sindaci oggi presenti avrebbero dovuto leggere la relazione – chiesta da Frontini stessa – sulle due ipotesi di rincaro (8% e 12%) ma il comune di Viterbo non ha presenziato.
Un segnale forte, essendo palazzo dei Priori il maggior azionista di Talete, ormai ad un passo dal baratro. I colleghi hanno interpretato il gesto come uno smacco imperdonabile e hanno convocato una conferenza stampa alle 16,45, forse per sparare ad alzo zero su Frontini.

