Studio rivela il grave impatto dell'uomo sul declino avicolo, con perdite di biodiversità e funzionalità degli ecosistemi. Appello per la conservazione delle specie in pericolo.
La ghiandaia marina pettolilla (Coracias caudatus) è uno degli uccelli più colorati e affascinanti del continente africano. Caratterizzato da una straordinaria gamma di colori, questo uccello può vantare tonalità di lilla, verde, blu, turchese, bianco, nero, giallo e marrone ruggine. Queste sfumature vibranti lo rendono un soggetto preferito per i fotografi e riflettono la bellezza...
Ci sono animali che diventano simboli della natura che va scomparendo, come il Dodo, un volatile incapace di volare che abitava l’isola di Mauritius prima di essere portato all’estinzione dall’uomo, e per giunta in appena ottant’anni dal primo avvistamento da parte dei marinai olandesi. Ma il Dodo, seppur famoso, è solo uno dei tanti uccelli...
Sono stati oltre 23mila i fotografi che hanno partecipato al prestigioso concorso fotografico Bird Photographer of the Year, che quest’anno ha raggiunto la sua nona edizione. Come suggerisce il nome, il concorso premia le migliori fotografie di uccelli, suddivise in 8 principali categorie: Best Portrait, Birds in the Environment, Bird Behaviour, Birds in Flight, Black...
Gli uccelli giardinieri satinati sono una delle specie più straordinarie del mondo aviare, conosciuti per le loro impressionanti strutture di corteggiamento, chiamate pergolati. Questi uccelli, diffusi in Australia e Nuova Guinea, costruiscono complesse strutture per attirare le femmine, utilizzando non solo materiali naturali, come fiori e bacche, ma anche purtroppo oggetti creati dall’uomo e che...
Uno studio condotto da ricercatori delle università di Nanjing e Bristol ha fatto luce sul dibattito antico su cosa sia nato prima, l'uovo o la gallina. I risultati suggeriscono che i primi rettili, uccelli e mammiferi erano vivipari, cioè partorivano piccoli vivi, prima di sviluppare la capacità di deporre uova. Analizzando 51 specie fossili e 29 viventi, i ricercatori hanno scoperto che la viviparità era comune tra i loro antenati. Questo cambiamento riproduttivo sarebbe legato alla capacità di trattenere gli embrioni fino a quando le condizioni esterne erano ottimali. Lo studio rivela la flessibilità riproduttiva della natura, con strategie di sopravvivenza molto più varie di quanto si pensasse.
Una passeggiata domenicale lungo gli stupendi sentieri che costeggiano Montecassino e la sua abbazia ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Un ragazzo del posto,...
NAPOLI - Avrebbe sottratto carburante da un distributore utilizzando un telecomando capace di controllare a distanza le pompe di erogazione. Per questo motivo i...
PRATO - Una bambina di cinque anni è ricoverata in rianimazione all’Ospedale Pediatrico Meyer, dove si trova in prognosi riservata dopo essere stata investita...
Qualcosa di fantascientifico. Qualcosa di inimmaginabile, anni fa. Tutto vero: l'Italia è in semifinale Mondiale di Baseball. Oltreoceano, negli States, in casa di chi...
Sono ore spasmodiche per lo sport internazionale. Perché da una disciplina all'altra sta succedendo di tutto e di più. E quel che accade, soprattutto...