Dalla cronaca alla gogna mediatica: quando il giudizio collettivo non lascia spazio al silenzio

C’è un momento, nelle grandi storie di cronaca, in cui il fatto smette di appartenere solo a chi lo vive e diventa di tutti. Succede in fretta, spesso troppo. Ed è proprio lì che l’odio online trova spazio, si allarga, si normalizza. È successo anche nel caso dei genitori di Claudio Carlomagno. Dopo il femminicidio...









