La NASA ha recentemente divulgato nuove immagini spettacolari di Giove, catturate dalla sonda spaziale Juno tra il 23 ottobre e il 6 novembre di quest’anno. Durante l’ultimo sorvolo, Juno è passata vicino ad Amaltea, la quinta luna più grande del pianeta. Questa luna, con la sua caratteristica forma irregolare simile a una patata e un […]
Giove, il gigante gassoso del nostro sistema solare, non ha una superficie solida su cui posarsi, come la Terra. Ma se non c’è un terreno solido, come può restare unito un pianeta così enorme? Come funziona il suo interno e cosa c’è sotto la sua spessa atmosfera? Giove: il gigante gassoso del Sistema Solare Giove […]
Gli scienziati hanno scoperto che i fotoni ad altissima energia provenienti da V4641 Sagittarii, un microquasar situato a circa 20.000 anni luce dalla Terra, possono raggiungere energie di 200 teraelettronvolt (TeV). Questa scoperta, ottenuta attraverso l'osservatorio di raggi gamma HAWC in Messico, sfida la convinzione che tali radiazioni provengano esclusivamente da buchi neri supermassicci più distanti, come i quasar. V4641 Sagittarii, che presenta un buco nero di sei masse solari che assorbe materiale da una stella gigante, emette radiazioni simili a quelle dei quasar, suggerendo che anche i microquasar possano generare raggi gamma di elevata energia. Questa scoperta aiuta a migliorare la comprensione della radiazione cosmica e dei processi nei quasar.
Recenti ricerche smentiscono la regola di Bredt in chimica organica, aprendo nuove possibilità per la creazione di molecole a base di carbonio. Gli olefini anti-Bredt offrono nuove prospettive e sfidano le credenze consolidate.
Il matematico William Rowan Hamilton, passeggiando lungo il Royal Canal di Dublino, incise su una pietra del Broome Bridge l’equazione fondamentale per i quaternioni, ( i^2 = j^2 = k^2 = -1 ). Questa scoperta rivoluzionò il modo di rappresentare le rotazioni nello spazio tridimensionale, influenzando molti campi scientifici e tecnologici. Hamilton cercava un metodo semplice per descrivere le rotazioni in 3D e, ispirandosi ai numeri complessi, ideò i quaternioni, un sistema a quattro dimensioni con una parte reale e tre immaginarie (i, j, k). I quaternioni si rivelarono perfetti per rappresentare le rotazioni e descrivere le direzioni nello spazio, diventando fondamentali per applicazioni come la robotica e la navigazione spaziale. Anni dopo, Oliver Heaviside utilizzò i quaternioni per sviluppare l’analisi vettoriale, facilitando calcoli complessi nell’elettromagnetismo e in molte tecnologie moderne. Ogni 16 ottobre si celebra l’Hamilton Day, ricordando il contributo di Hamilton, che, con la sua incisione, pose le basi per importanti applicazioni matematiche che influenzano ancora oggi scienza e tecnologia.
Qualcosa di fantascientifico. Qualcosa di inimmaginabile, anni fa. Tutto vero: l'Italia è in semifinale Mondiale di Baseball. Oltreoceano, negli States, in casa di chi...
Sono ore spasmodiche per lo sport internazionale. Perché da una disciplina all'altra sta succedendo di tutto e di più. E quel che accade, soprattutto...
VERBANIA - Si chiamava Francesco Roncoroni, classe 1996 e originario della provincia di Como, il giovane che ha perso la vita nell’incidente stradale avvenuto...
Una giornata storica. Che fa felici tutti, comunque. Che riempie d'orgoglio e d'emozione il Tricolore e gli appassionati italiani di Formula Uno. Stavolta no,...
MODENA - Aveva partecipato come comparsa per appena due giorni alle riprese del film Ferrari, la pellicola del regista Michael Mann dedicata a Enzo Ferrari. Per quel breve...